Trattamenti · Medicina rigenerativa

Trattamento infiltrativo con cellule staminali

Una procedura di medicina rigenerativa utilizzata in ambito ortopedico per trattare patologie articolari, lesioni dei tendini, dei muscoli o della cartilagine. L’obiettivo: ridurre l’infiammazione, alleviare il dolore e favorire la riparazione dei tessuti, cercando spesso di ritardare interventi più invasivi come la protesi.

Preparazione del concentrato di cellule staminali in sala operatoria
La procedura

Tre fasi in un’unica seduta

Nella maggior parte dei casi si utilizzano cellule staminali mesenchimali autologhe — cioè prelevate dallo stesso paziente — riducendo a zero il rischio di rigetto immunitario. Il processo si svolge generalmente in un’unica seduta, spesso in regime di day surgery.

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Il prelievo

Le cellule vengono estratte dal tessuto adiposo (grasso addominale tramite mini-liposuzione) o, in alternativa, dal midollo osseo con un prelievo dal bacino. Il tessuto adiposo è molto utilizzato perché ricchissimo di queste cellule e facile da prelevare.

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La processazione

Il materiale prelevato viene inserito in appositi kit sterili dove viene microframmentato, centrifugato o filtrato per isolare e concentrare le cellule staminali, eliminando i residui oleosi o ematici.

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L’infiltrazione

Le cellule concentrate vengono iniettate direttamente nell’articolazione danneggiata (ginocchio, anca, spalla) o nel tendine lesionato, talvolta sotto guida ecografica per la massima precisione.

Indicazioni terapeutiche

Quando è
indicato

Il trattamento trova applicazione soprattutto nelle patologie articolari e tendinee in fase lieve o moderata, dove l’azione biologica può modulare l’infiammazione e stimolare la riparazione.

01Artrosi lieve o moderata, in particolare al ginocchio (gonartrosi) e all’anca (coxartrosi)
02Lesioni della cartilagine dovute a traumi o all’usura legata all’età
03Patologie e lesioni tendinee, come le tendinopatie croniche della cuffia dei rotatori o del tendine d’Achille
Vantaggi e risultati

Un’azione biologica,
non solo sintomatica

Mininvasività

La procedura richiede solo un’anestesia locale e dura mediamente tra i 30 e i 45 minuti.

Azione biologica

A differenza dei comuni antinfiammatori o del cortisone, le staminali rilasciano fattori di crescita e citochine che modulano l’ambiente infiammatorio e stimolano i processi riparativi naturali del corpo.

Recupero rapido

Il paziente di solito torna a casa il giorno stesso e riprende le attività quotidiane in breve tempo, evitando sforzi intensi per le prime settimane.

Trasparenza medica

Sebbene i risultati clinici mostrino ottimi benefici nel controllo del dolore e nel miglioramento della mobilità — spesso superiori o più duraturi rispetto alle infiltrazioni di acido ialuronico — la medicina rigenerativa non fa miracoli: non è in grado di “ricostruire” da zero un’articolazione completamente usurata dall’artrosi severa. Per questo la selezione del paziente da parte dello specialista è fondamentale.

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La selezione del paziente è fondamentale: tutto parte da una visita specialistica accurata.